La scuola che vorrei
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12 dicembre 2018

07-09-2012 17:09 Enrico Tanca

Quando troppa grammatica fa male
L'articolo si riferisce in modo particolare alla lingua latina, ma propone considerazioni e riflessioni fondamentali sull'insegnamento delle lingue in generale.
Si tratta di un problema antico ma ancora attuale, avvertito in Italia ma anche all'estero dove eminenti studiosi propugnano e sperimentano con successo il ritorno al metodo “tradizionale” ovvero al metodo “diretto” o "naturale". >>
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03-09-2012 10:09 Elisa Meglioli

Se il concorso vi sembra una buona idea
Dal 2005 insegno matematica e fisica nelle scuole superiori.
Poiché tutti i giorni c'è qualcuno che mi chiede se il concorso è una buona notizia per noi "precari della scuola", ho pensato di mettere per iscritto ciò che vorrei rispondere.
Cercando di andare oltre le imprecazioni.
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31-08-2012 11:08 Ugo Barilli

I docenti, una grande risorsa
Molti sostengono che la qualità media dei docenti che insegnano nella scuola italiana sia inadeguata alle effettive esigenze educative.
Credo si tratti, in molti casi, di giudizi superficiali e disattenti, che non colgono la realtà delle cose.
La verità è che i docenti sono una grande risorsa, purtroppo fortemente penalizzata e non adeguatamente valorizzata. >>
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31-08-2012 11:08 Paolo Ravazzano

Non esiste l'insegnante come "modello unico"
E’ importante riflettere su che cosa sia un insegnante e su che cosa contribuisca a fare di un uomo un buon insegnante.
L'insegnante come modello unico non esiste, perché non tutti imparano nello stesso modo.
Non si tratta di gradi diversi di un'unica forma di sapere, ma di forme e modi diversi di imparare, messi in atto da soggetti diversi. >>
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03-08-2012 10:08 Ken Robinson

Un manifesto per un nuovo sistema educativo
Tutti i paesi del mondo sono alle prese con la riforma del sistema educativo. Per due ragioni principali.
La prima è di ordine economico: come facciamo ad aiutare i nostri figli a trovare il proprio posto nell'economia del XXI secolo?
La seconda è di tipo culturale: come possiamo aiutarli a costruirsi una propria identità mentre siamo parte di un processo di globalizzazione? >>
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30-07-2012 09:07 Alberto Vellani

Una nuova didattica per superare il disagio degli studenti
Ogni progetto educativo deve partire da uno sguardo attento alla condizione dei nostri giovani che si allarga, grazie ai nuovi paradigmi della contemporaneità, sia nello spazio che nel tempo: adolescenza più lunga, internazionalizzazione delle relazioni, digitalizzazione della cultura.
La scuole devono rivedere il proprio sistema didattico per superare il disagio scolastico degli studenti. >>
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27-07-2012 16:07 Tecnica della scuola

Il bravo docente rende facile il difficile
Una sintesi per definire il bravo docente è contenuta nell’aforisma di Ralph Waldo Emerson “Un educatore rende facili le cose difficili “.
Da tale aforisma si evince che i bravi insegnanti devono essere in grado di indirizzare le loro energie su questioni fondamentali, quelle che fanno la vera differenza per i loro studenti.
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27-07-2012 16:07 Ugo Barilli

Una scuola nuova, più vicina agli studenti
Molti studenti vivono la scuola come un’esperienza noiosa, vissuta spesso con ansia o, peggio, con demotivazione e disinteresse. Serve una scuola nuova, più vicina agli studenti, che realizzi le condizioni ottimali per un insegnamento più stimolante e per un apprendimento più attivo e consapevole e consenta ai giovani di vivere un'esperienza ricca ed appassionante per esprimere al meglio il proprio talento. >>
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20-07-2012 16:07 Paolo Ravazzano

Se i testi tengono in ostaggio i professori ...
La soluzione al problema dei libri di testo non è il libro di testo perfetto o la recente multimedialità via web affiancata ai testi, ma nasce da scuole e da docenti che si assumono in pieno la propria responsabilità educativa, riconsiderando i testi al di là di logiche di mercato o di contrapposizioni ideologiche, come strumenti di una professionalità docente autentica e di una scuola che voglia tornare a fare davvero il suo mestiere. >>
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12-07-2012 11:07 Universita' Milano Bicocca

La scuola che vorrei è una scuola che funziona
Da una recente ricerca dell'Università di Milano Bicocca e della Fondazione Intercultura, si evince che i giovani non chiedono una scuola più facile, ma più al passo con i tempi, più capace di fornire agli studenti strumenti di conoscenza e di metodo oggi necessari, più giusta nei metodi di valutazione e improntata a rapporti più "collaborativi" tra docenti e discenti.
Desideri molto concreti, quasi ovvi, eppure tanto difficili da realizzare. >>
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