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12 dicembre 2018

13-11-2012 18:11 Ugo Barilli
L'importanza del tedesco

Non è solo una questione culturale. Ma anche economica.

La conoscenza di una lingua straniera, per un'impresa,vuol dire intercettare un'opportunità. Mentre per una persona significa accedere ad un mercato del lavoro molto più vasto.

I dati sul nostro paese, a dire il vero, non sono molto incoraggianti. Gli italiani sanno poche lingue straniere e quelle conosciute non sempre soddisfano i requisiti internazionali.

Secondo un report Eurostat dell'aprile 2011, i nostri sono i cittadini UE che guardano di meno film in lingua originale e programmi televisivi stranieri.
In percentuale, solo 3 su cento.

Una nota positiva è data dal fatto che nelle nostre scuole si sta facendo spazio anche il tedesco, come conferma anche il Goethe Institut (+ 35% negli ultimi due anni). Una performance dovuta anche alla notizia dell’agenzia federale tedesca per l’impiego, che ha previsto di accogliere entro il 2025 almeno 800.000 nuovi lavoratori, in prevalenza medici e ingegneri.

La cosa non dovrebbe stupire più di tanto: la Germania infatti è il principale partner commerciale dell’Italia, è la seconda lingua del commercio europeo e consente di avere rapporti con almeno 15 paesi.



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